Ormai tutti gli internauti conoscono il P2P. Chi non conosce Emule o Utorrent; è grazie a questi software che ormai è facile trovare quello che ci serve. Praticamente, il tutto avviene condividendo i nostri files e ogni utente, che utilizza le reti P2P, i suoi; in questa maniera si trova tutto quello che più è utile non facendo solo riferimento al lato oscuro del termine condivisione che viene utilizzato per questi applicativi; purtroppo di solito P2P è sinonimo di pirateria.
Naturalmente l’utilizzo di questi applicativi a volte è pericoloso in quanto è veicolo di infezioni e tentativi di accesso non autorizzati, per questo è sempre consigliabile di disporre di un Personal Firewall come ZoneAlarm. Succede nel 99% dei casi che per l’utilizzo di Emule o Utorrent bisogna aprire una o più specifiche porte TCP o UDP attraverso il firewall per permettere al software di comunicare. Una volta aperte queste porte sono soggette oltre al traffico generato dal P2P, anche ad un altro tipo di traffico, quello dannoso.
Un altro problema di sicurezza è quello che quando si scaricano file da altri host su Utorrent, Emule o altre reti P2P non si sa esattamente se il file scaricato è quello che dice di essere. Si potrebbe pensare che si sta facendo il download di un programma di grande utilità, ma quando poi si fa il doppio clic sul file EXE viene installato un trojan o una backdoor nel computer che consente a un aggressore di accedere quando vuole a nostra insaputa nel nostro computer con tutti i rischi connessi.
Per rendere più sicuro l’utilizzo dei software P2P bisogna utilizzare alcune accortezze:
Per prima cosa non usare il P2P su una rete aziendale in quanto si potrebbe prima di tutto intasare la rete, vista la banda che viene utilizzata da questi applicativi.
Poi va anche tenuto in considerazione che i client P2P che installate sono sempre in fase di sviluppo e quindi potenzialmente presentano dei bug che potrebbero causare crash di sistema o altro.
Un altra accortezza è quello di cambiare la cartella predefinita per la condivisione in modo da sapere esattamente cosa deve contenere. Molti utenti hanno inconsapevolmente condiviso la cartella di root, immaginate i danni che si possono fare.
In ultimo sottoponete sempre a scansione i documenti che scaricate, utilizzate sempre un antivirus aggiornato e un anti spyware.
Buon Download a tutti.

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